ASSEMBLEA GENERALE SOCI CNUPI

Presentazione del libro “Non è un paese per mamme. Appunti per una rivoluzione possibile” di Paola Setti
Giugno 24, 2020

ASSEMBLEA GENERALE SOCI CNUPI

SOLO LE ASSOCIATE ALLA CNUPI POSSONO ADOPERARE IL VOCABOLO UNIVERSITA’”

Si è svolta sabato 20 giugno 2020,  da remoto, in modalità video Conferencing ZOOM in conformità alle disposizioni di Governo per prevenzione al COVID-19. I lavori sono stati coordinati dal Dott. Raffaele Zito dell’ufficio di presidenza.  Il Prof. Antonio Di Mezza, ha aperto i lavori relazionando sull’attività svolta nell’anno 2019. Una assemblea,  ha aggiunto Di Mezza, scaturita dall’isolamento forzato che ci  ha spronato ad un uso più esteso del personal computer e di Internet. Una esperienza che sicuramente potremo confermare anche per il futuro. Il  minuto di silenzio, è stato rivolto, in memoria delle migliaia di vittime del Coronavirus, un modo per sentirci uniti, ha proseguito Di Mezza, tutti assieme per  dare un messaggio di speranza e un ringraziamento agli operatori sanitari e ai medici che stanno lavorando al fine di metterci alle spalle questa emergenza. I lavori dell’assemblea  caratterizzati dagli interventi dei soci  hanno rafforzato e condiviso la relazione del presidente.  Altro passaggio significativo è stato quello della approvazione di nuove Università Popolari che entrano nella grande famiglia Cnupi.

Università Popolari,   ha commentato il Dott. Lucantonio Paladino ,  grazie alla CNUPI hanno diritto di adoperare nella denominazione  il vocabolo “Università”;

Difatti, prosegue Paladino, Il decreto legge n° 580, del 1° ottobre 1973, convertito nella legge n° 766 nel 30 novembre 1973, nel suo articolo 10, fa chiaramente divieto dell’utilizzazione della denominazione “Università”, riservando allo Stato, soltanto, il conferimento di tale qualifica. Ciò veniva successivamente ribadito dal telegramma n° 200/1372/VE.80.7.3 del 20 marzo 1995 da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Affari Regionali. Da quanto sopra esposto deriva la patente illegalità di quegli enti oppure associazioni che inseriscano nella propria denominazione il vocabolo “Università”. D’altro canto la Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane (CNUPI) rivendica, per sé e per le proprie associate, il pieno diritto di adoperare la denominazione “Università”, e ciò in virtù del riconoscimento di personalità giuridica che la CNUPI ha acquisito in virtù di un apposito decreto legge (del 21.5.1991 e pertanto successivamente alla legge del 1973), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale delle Leggi dello Stato nel n° 203 in data 30.8.1991. Il diritto di fregiarsi della denominazione “Università Popolare” è parimenti fruibile da parte delle associate alla CNUPI. Infatti il Consiglio di Stato nell’adunanza della Sezione Seconda del 6.2.1991 ha approvato lo Statuto della CNUPI nel quale alle consociate di quest’ultima è attribuita, appunto, la qualifica di Università Popolari.

Il prof. Raffaele Di Lecce ha evidenziato l’ottimo lavoro svolto Dalle UP in merito all’attivazione di percorsi formativi rivolti  al personale della scuola in virtù dell’accreditamento ex D.M. 177/2000  e dalla  Direttiva Miur 170/2016. Percorsi formativi validi ai fini dell’aggiornamento del personale scolastico sia con  modalità presenza che online.  Sul sito www.cnupi.it  sono pubblicate le modalità attraverso le quali richiedere l’attivazione di un percorso formativo da inserire nella Piattaforma Sofia.  La  CNUPI, prosegue Di Lecce,   è candidata per contribuire alla costruzione di un sistema formativo nazionale  che valorizzi il ruolo dei soggetti accreditati attraverso una visione unitaria della progettualità della scuola.  Una logica progettuale ,ha proseguito Di Lecce,  un  diverso sistema di formazione permanente  utile ai docenti per la sua rilevanza culturale e le implicazioni didattiche e la necessaria ricaduta positiva negli esiti scolastici e formativi degli studenti. Confermata la centralità della scuola nella predisposizione del piano Triennale dell’Offerta Formativa, la CNUPI mette a disposizione il proprio apporto di idee e di soluzioni operative, conclude Di Lecce. I lavori si sono conclusi con l’approvazione , del bilancio consuntivo 2019 e quello preventivo 2020 e  delle domande di ammissione dei nuovi soci.